www.splash.it  

 Splash > Spettacolo > Dvd > La Compressione Mpeg
CategorieLinkSplash
Latino | Sicilia | Tattoo | Cartoline | Dizionario 
Dvd - La compressione MPEG
Livello Superiore
Sin dall'inizio si è capito che per ottenere immagini di qualità bisognava in qualche modo comprimere i dati poichè per registrare 133 minuti con lo standard PAL sarebbero stati necessari 253Gb di spazio, un pò troppi anche per il DVD.
Per questo motivo si è ricorso all'MPEG2, discendente diretto dell'MPEG1 del VideoCD.
Questo tipo di compressione si basa sul fatto che nell'evoluzione di una scena i vari quadri che la compongono mutano molto poco e che ogni fotogramma ha molte parti in comune con il precedente. In parole molto povere possiamo dire che vengono registrate solo le differenze rispetto al fotogramma precedente.
Con questo sistema non si potrà mai sapere quanto si potrà comprimere poichè possono esserci scene statiche, in cui le variazioni sono minime (massima compressione) e sequenze molto dinamiche in cui le variazioni sono tante ed al limite anche tutti i pixel possono cambiare: non si potrebbe mai sapere quanto spazio è necessario. Si è deciso allora di deteminare un flusso massimo di bit per ogni secondo che per il DVD è di 10Mb/sec. (audio e video) e quello medio di 3,5 Mb/sec. (solo video).
Considerado il valore medio di 3.5Mb/sec., i 133min. del video occupano 3,5Gb di dati (3,5Mb/sec.x133min.x60sec.x1/8 byte/bit), i restanti 1,2Gb di spazio possono essere usati per l'audio multicanale del video in almeno 3 lingue e per 32 sottotitoli in lingue differenti contemporaneamente.
Teoricamente quindi con questa compressione "intelligente" si avrà nell'immagine una parte poco significativa che avrà risoluzione anche inferiore alle 190 linee (ma a cui noi non faremo caso) in contemporanea ad una altra parte dell'immagine con una definizione di oltre 500 linee, il tutto in movimento senza che il nostro occhio si soffermi sui particolari sorvolando quindi sulle magagne del sistema di compressione; comunque più alto rimane il flusso e meno la qualità finale ne risente tanto che per i films è stato previsto anche il DVD a doppio strato più capiente.
Il formato delle immagini con cui i DVD saranno incisi sarà per il PAL il 16:9 wide screen, ma a differenza degli altri supporti il formato è anamorfico (cioè con la deformazione nel senso della larghezza) e visibile sui normali televisori con schermo largo; se si usa un TV Color con schermo 4:3 è possibile scegliere fra la visualizzazione "letterbox" con bande nere sopra e sotto o un'immagine a tutto schermo che viene tagliata delle parti laterali (Pan&Scan).
Login
Username 
Password 
 Auto-Login 
Registrati Hai dimenticato la password?
Registrati   |   Splash in Homepage   |   Chi siamo   |   Liberatoria Legale   |   Scrivici