|
Dopo la morte di Silla, Cneo Pompeo, un grande generale aristocratico, e Crasso, il più ricco dei Romani, si disputarono l'influenza nello Stato.
Pompeo combattè vittoriosamente contro Mitridate che si era ribellato, riassoggettò la Spagna, domò la rivolta dei gladiatori guidati da spartaco, sterminò i pirati del Mar Mediterraneo, assoggettò infine a Roma tutta l'Asia Minore e la Siria.
Nel frattempo Roma veniva salvata dalla congiura di Catilina per opera del grande oratore Marco Tullio Cicerone (62 a.C.).
Al suo ritorno, Pompeo si associò a Crasso e a Caio Giulio Cesare, il maggiore dei tre per genio politico e militare, apparentemente al partito democratico, e formarono il primo triumvirato (60 a.C.).
I tre si divisero il governo della Repubblica: Pompeo ebbe il governo della Spagna, Crasso della Siria e Cesare della Gallia.
Cesare estese il dominio di Roma a tutta la Gallia Transalpina (Francia).
|
|