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Una religione nuova, il Cristianesimo, si era formata nella Giudea, sotto Augusto. Gesù Cristo, il Messia annunziato dai Profeti, nacque a Betlemme, e fu crocifisso a Gerusalemme, sotto Tiberio (33 d.C.)
I suoi discepoli, gli apostoli, predicarono la nuova dottrina (Vangelo), prima in Oriente poi a Roma; essi ebbero dei successi soprattutto in mezzo agli schiavi e alle classi povere.
I cristiani furono perseguitati, specialmente sotto Nerone, Domiziano, Decio, e soprattutto sotto Diocleziano.
Il numero dei credenti tuttavia non cessò di crescere.
Nel 313 Costantino accordò loro la libertà di culto. Dopo Costantino tutti gli imperatori romani furono cristiani, ad eccezione di Giuliano l'Apostata che tentò, ma innutilmente, di ripristinare l'antica religione degli dei.
Teodosio, infine, proclamò la nuova religione cristiana, unica religione ufficiale dell'Impero (380 d.C.) e ordinò che si chiudessero i templi degli dei
Il cristianesimo intanto, si era organizzato a comunità o Chiese governate da Vescovi, presbiteri, diaconi; e tutte sotto l'autorità del PApa, successore di S.Pietro, formarono una sola chiesa universale (Chiesa Cattolica).
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