Dalle origini della vita umana al 3000 circa, quando con la scoperta della
scrittura inizia la storia dell'umanita', tre eta' caratterizzano il corso
della civilta': l'eta' PALEOLITICA o della pietra antica, l'eta' NEOLITICA o
della pietra nuova e l'eta' URBANA. Gli uomini del paleolitico erano cacciatori
nomadi che seguivano la selvaggina e trovavano di volta in volta rifugio nelle
caverne; impiegavano come utensili oggetti di pietra che adattavano alle
proprie esigenze. Intorno all'VIII millennio l'uomo scopri' poi l'agricoltura e
questo modifico' le sue abitudini. Nacquero i primi villaggi rurali, gli
utensili di pietra si affinarono finche' l'uomo non scopri' i metalli. I villaggi
si ingrandirono sempre piu' e divennero citta' abbastanza organizzate.
L'uomo era pronto a cominciare il suo cammino storico.
Le prime comunita' umane delle quali siamo in grado di ricostruire la storia,
erano stanziate in una vasta zona che, attraverso la Mesopotamia e l'India, si
estende dall'Egitto alla Cina settentrionale, piu' precisamente attorno ai
grandi fiumi: il NILO, il TIGRI e l'EUFRATE, l'INDO e il FIUME GIALLO,
la' dove l'ambiente geografico e le condizioni climatiche erano favorevoli allo
sviluppo della vita. Su queste terre vissero popoli diversi per origine, per stirpe
e per linguaggio, che nel corso dei secoli si unirono e si combatterono, dando
vita alla piu' antica storia dell'uomo.
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