Componimento poetico di origine provenzale, che in origine era composto da un servo - cioè cortigiano o feudatario - in onore del signore. Assunse poi carattere di invettiva personale, per allargare più tardi la sua tematica a contenuti politici, guerrieri, didattici, e qualche volta religiosi. Fra i sirventesi italiani ve ne sono di giullari, come il Sirventese di tutte le arti di Ruggeri Apugliese, e di poeti d'arte, come di Guittone d'Arezzo e di Chiaro Davanzati. Talvolta erano anche musicati.
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