Forma particolare di contrazto amoroso consistente in un dialogo tra il cavaliere recatosi in campagna e una pastorella che quegli incontra e richiede di amare. Fu componimento quanto mai artificioso ed elegante, e dalle letterature francese e provenzale passò alla nostra delle origini. Fra gli altri esempi ve n'è uno famoso del Cavalcanti: In un boschetto trovai pasturella.
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