Strofa costituita da otto versi endecasillabi, di cui i primi sei hanno rima alternata e gli ultimi due baciata: so schema è quindi ABABABCC. - L'ottava, che probabilmente era metro proprio della poesia popolare, fu adottata per la prima volta in un'opera letteraria dal Boccaccio nel Filostrato; essa divenne poi il metro tradizionale dei cantàri e più tardi della poesia cavalleresca o epica, dal Morgante del Pulci all'Innamorato del Boiardo, al Furioso ecc.
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