Vocabolo o frase che riproduce, attraverso gli elementi fonetici che costituiscono la parola, suoni naturali, come rumori, voci di animali, suoni di strumenti ecc. Nella poesia Valentino il Pascoli imita il coccodè della gallina nel verso .. un cocco! / ecco ecco un cocco un cocco per te! Altro esempio di rara efficacia onomatopeica ci dà Torquato Tasso che in una ottava del canto IV della Gerusalemme liberata ci fa sentire il suono della tromba infernale che chiama a raccolta i diavoli prima di scatenare l'offensiva contro i crociati: Chiama gli abitator da l'ombre eterne / il rauco suon de la tartarea tromba. / Treman le spaziose atre caverne / e l'aer cieco a quel romor rimbomba: / né sì stridendo mai de le superne /regioni del ciel il folgor piomba, / né sì scossa già mai trema la terra / quando i vapori in sen gravida serra. La ripetizione ossessiva di t e di r, spesso associate, riproduce il suono della tromba, e le tre rime in -omba sottolineano il rimbombo di esso.
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