Figura retorica consistente in una determinazione esagerata, per eccesso o per difetto, di un concetto. Ecco un esempio tratto dal Canzoniere del Petrarca: Udii sospirando dir parole / che farian gire monti e stare fiumi. Le iperboli sono molto usate nel linuaggio comune e familiare: morire di fame, toccare il cielo col dito, essere magro come un grissino, andare a fare due passi, cose da pazzi, e moltissime altre.
|
|