Componimento poetico assai frequente nella pesia giullaresca dei primi secoli. È costituita da un libero succedersi di endecasillabi, settenari, bisillabi, e versi minori, disposti e rimati senza alcun ordine, quasi una lunga chiacchierata sugli argomenti più vari. Ne restano parecchie di Franco Sacchetti e di scrittori di corte e di popolo dell'ultimo Trecento.
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