Componimento in ottave che i canterini o cantimpanca recitavano nelle piazze accompagnandosi spesso con musica. I temi erano assai vari: narrativi dei cicli carolingio o bretone o classico, religiosi, fiabeschi, avventurosi ecc. - Di solito il canterino cominciava con il rivolgersi alla "buona gente" che lo ascoltava, esponendo l'argomento del cantare e invocando la Madonna o i Santi; se, come accadeva spesso, la narrazione era spezzata in più cantari, alla fine di ognuno di essi si scusava dell'interruzione, anticipava il tema del giorno seguente, ringraziava dell'attenzione. - La maggior parte dei cantari è anonima; parecchi ne restano di Antonio Pucci. Il loro modulo fu seguito, per i vari canti del suo Morgante, dal Pulci.
|
|